Quando uno crea un profilo su un social network dovrebbe essere libero di pubblicarci quello che vuole, no? Ovviamente senza infrangere le regole che il social network e la decenza suggeriscono.
E quindi, mi chiedo: cosa spinge i nostri amici o aspiranti tali, a chiederci, in taluni casi, di rimuovere immagini, commenti o interventi (soprattutto inerenti la religione) che loro ritengono inadatti solo perché, sostengono, di aver fatto un non meglio identificato "cammino interiore"?
Questo fatto è capitato svariate volte e a questo punto mi chiedo: ma questo cammino interiore è finalizzato a rompere le palle alla gente? No, perché a questo punto sarei interessato anche io a farne uno che mi insegni a far capire alle persone che credere alle favole nel 2011 non è proprio salutare!
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